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(Bertolucci in solitaria, 1992)
Descrizione: Via facile con un passo di 5c. La via è spittata e tutte le soste sono attrezzate con catene, 8 tiri. Roccia buona ma attenzione ai sassi che cadono da cenge e terrazini, fare prudenza se ci sono cordate davanti.
Relazione: Da passo croce proseguire lungo la strada sterrata in direzione di fociomboli. La strada ritorna asfaltata e nuovamente sterrata. Superato lo scolo di un torrentello a una curva prendere il sentiero sulla destra che in 5 minuti porta all'attacco. L'attacco è segnalato da una freccia bianca un po scolorita L1 - placca appoggiata, 4c L2 - placchette alternate a terrazzini, 4c. (50 mt, prima diviso in due tiri, ora la sosta intermedia è stata schiodata) L4 - placchette; dopo il primo spit la via prosegue leggermente spostata sulla destra, non farsi tentare dallo spit recente subito davanti 4c. L5- strapiombino tecnico, placca e traversino a dx, 5b L6 - tettino e placca 5b L7 - uscire sulla sinistra del tetto, attraversare la cengia con paleo per ritrovare la via su una placca a sinistra 5a. (paleo franoso fare attenzione) L8 - partenza con tettino più camino/diedro, 5c L9 - placche appoggiate, uscita su paleo da non sottovalutare: tenersi a sx fino ad arrivare in cresta dove far sosta a un qualsiasi spuntone. Per la discesa seguire un sentierino che dalla cresta porta verso sinistra e poi in un boschetto (versante nord/est). Seguendo le tracce di sentiero in discesa si arriva alla strada sterrata che porta nuovamente a passo croce.

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