Diedro Sud - Pizzo d'Uccello (G.Crescimbeni, S.Carmigani, 1965)
Accesso: dall'autostrada La Spezia-Parma uscire ad Aulla, quindi seguire la SS63 in direzione Passo del Cerreto-Fivizzano, passato Rometta si svolta a destra sulla SS445 per Equi Terme, infine si gira a destra seguendo le indicazioni per Vinca. Passato Vinca proseguire per un breve tratto fino alla fine dell'asfalto, dove si lascia la macchina e si prosegue a piedi lungo il sentiero CAI 38 per la Capanna Garnerone. Incrociata una strada non asfaltata (marmifera) si svolta a sinistra seguendo gli ometti e procedendo verso Nord e verso monte, seguendo il Pizzo d'Uccello a vista. La via attacca alla base del grande diedro scuro che separa il contrafforte destro dal resto della montagna, quasi in asse con la vetta.
Uscita: seguendo l'ampia cengia che si sposta verso destra, segnata da ometti, che si ricollega infine con la normale al Pizzo, segnata rossa e bianca.
Materiale: Friends(dal 2 al 0.3), cordini, 8 rinvii. 200m.
L1 - placca appoggiata oppure fessura erbosa al centro (1ch) poi la via gira a destra passando dietro ad un grosso masso. Da qui si risale il canale e si esce alla fine di quest'ultimo a destra per facile paretina. Sosta a destra su 2 chiodi a pressione e cordone.
L2 - Il grosso masso staccato a forma di orecchio può essere aggirato a destra o a sinistra. Superato il masso si prende un sistema di fessure fino ad arrivare a un diedro (5b utile friend n° 1, 2ch, i friend incastrato). Da qui si risale il diedro fino a una comoda sosta su terrazzino su 2fix . (Le soste sono due in realta una più datata e quella a fix).
L3 - A destra della sosta si entra in un marcato diedro dapprima erboso e lo si segue fino alla sosta. (5a, 5b1p, numerosi chiodi, utile 1 friens piccolo per proteggere i primi passi nel diedro dopo la sosta) Questo tiro e il precedente a nostro avviso sono i più belli della via.
L4 - Ora si può affrontare la placca soprastante (IV) che però non è proteggibile, oppure togliersi lo zaino e passare al di la della fessura a destra della sosta. Superata la placca si arriva a un cordone bianco, da quì le difficoltà si fanno più contenute ed è possibile proteggersi decentemente. Proseguire per il diedro fino a una sosta su terrazzino. (IV+, III+ 2 ch).
L5 - Seguire sempre il diedro portandosi con una placchetta sulla destra. Si sosta su un comodo terrazzino su chiodi e cordoni. (2ch IV+)
L6a - Diedro sulla sinistra, poi placchetta, 5b (2spit, 1ch vecchio).
L6b - In alternativa, tiro su paleo e roccette facili a destra della sosta e poi dopo 10 mt piegare a sinistra. (II/III+ , facilmente proteggibile con friend e nut piccoli).