


Il Club Alpino Italiano ha origini lontane. Nel 1863 Quintino Sella, scienziato e statista biellese, di ritorno dalla prima salita italiana al Monviso, decide di radunare gli alpinisti italiani in un Club allo scopo di: “far conoscere le montagne e agevolarvi le escursioni, le salite, e le esplorazioni”.
Nasce così il Club Alpino Italiano; in pochi anni, dalle Alpi al Mezzogiorno, in grandi città e in piccoli centri, gli appassionati si moltiplicano e sorgono le prime “succursali”.
La sezione fiorentina è una di queste: la sera del 1° luglio 1868, al Museo di Storia Naturale (la Specola), un gruppo di naturalisti di fama internazionale guidati dal geologo Igino Cocchi, stabilisce la nascita a Firenze di una sezione del Club Alpino Italiano.
L'obiettivo di ieri non è cambiato. Chi oggi entra nel Club Alpino Italiano ha passione per la montagna, rispetto per l'ambiente, attenzione per la natura. Chi entra nel Club Alpino Italiano trova un mondo ricco di storia, di cultura, di tradizioni. Soprattutto ricco di valori.
| Gio Lug 29 @08:00 - 06:00 Alpinismo Giovanile |
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